Studio Padma

Viniyoga · con Michela Moras

Viniyoga: lo Yoga che si adatta alla persona

La pratica parte dalla persona, dal momento che sta vivendo e dalla direzione del lavoro.

Nel Viniyoga gli strumenti dello Yoga non vengono applicati nello stesso modo a chiunque. Posizioni, movimento, respiro e attenzione vengono scelti e organizzati in relazione a chi pratica e allo scopo della pratica.

Foto · Michela, Viniyoga
In gruppo
Mercoledì 17:15In Studio, massimo 8 persone
Individuale
Su appuntamentoIn Studio o online
Durata
75 minuti60 minuti l'individuale
Prezzo
Da 18 €Individuale da 45 €

Che cos'è

Adattare la pratica significa scegliere con precisione

Nel Viniyoga non cambia soltanto la posizione: può cambiare quale strumento si usa, come viene proposto, per quanto tempo e in quale progressione. Una stessa asana può essere eseguita in movimento oppure mantenuta; durata, intensità, ripetizioni e preparazione si modulano sul lavoro da sviluppare.

Adattare non significa rendere lo Yoga più facile: significa scegliere ciò che è appropriato e comprenderne la funzione.

01

Gli strumenti

Asana, respiro, attenzione e altri strumenti dello Yoga vengono scelti in relazione alla pratica da costruire.

02

Il modo di usarli

Movimento o permanenza, ritmo, durata, intensità e ripetizioni cambiano senza cambiare per forza lo strumento.

03

La progressione

Preparazione, ordine dei passaggi e relazione tra gli elementi danno alla pratica una direzione precisa.

Dalla pratica alla storia

Da Krishnamacharya a Desikachar: una linea dello Yoga moderno

Il Viniyoga non nasce come una sequenza codificata di posture, ma da una trasmissione tra maestro e allievo, tra padre e figlio.

Per comprenderne lo sviluppo bisogna guardare soprattutto alla trasmissione tra T. Krishnamacharya (1888–1989) e suo figlio T.K.V. Desikachar (1938–2016), all'interno di una storia più ampia dello Yoga del Novecento.

Mysore, anni Trenta. Krishnamacharya insegnò Yoga a Mysore in un periodo decisivo della sua attività. Tra i suoi allievi vi furono figure destinate ad avere un ruolo importante nella diffusione internazionale dello Yoga moderno. Questo aiuta a comprenderlo non come il fondatore di un unico "stile", ma come un maestro il cui insegnamento cambiava in relazione agli allievi e ai diversi momenti della sua vita.

Lo Yoga incontra la persona. Nel lungo arco della sua vita Krishnamacharya utilizzò numerosi strumenti della tradizione: āsana, prāṇāyāma, meditazione, canto e studio dei testi. Nella fase matura acquistò particolare importanza il lavoro individuale, in cui la pratica veniva costruita considerando capacità, età, condizioni e obiettivi dello studente.

Una trasmissione fondata sull'applicazione. Desikachar studiò a lungo con il padre e dedicò la propria attività a questo modo di intendere lo Yoga. Il punto non era creare una forma unica da ripetere, ma comprendere come usare gli strumenti dello Yoga in relazione alla persona e al percorso. Nel 1976 fondò a Chennai il Krishnamacharya Yoga Mandiram, centro dedicato a questi insegnamenti.

Una parola più antica. Il termine sanscrito viniyoga esprime l'idea di applicazione, impiego o utilizzo appropriato e compare già nello Yoga Sūtra III.6 di Patañjali. Lì riguarda l'applicazione del saṃyama attraverso i diversi stadi della pratica, non il moderno approccio che oggi chiamiamo Viniyoga. Nella trasmissione di Krishnamacharya e Desikachar la parola è diventata adatta a esprimere il principio dell'applicazione appropriata.

Una radice, sviluppi differenti

B.K.S. Iyengar

Svilupperà un proprio approccio all'āsana e all'insegnamento.

K. Pattabhi Jois

Sarà associato allo sviluppo dell'Ashtanga Vinyasa Yoga.

T.K.V. Desikachar

Porterà avanti soprattutto l'insegnamento individualizzato del padre.

Nel mio percorso

Una tradizione studiata per essere vissuta nel presente

La mia formazione nel Viniyoga fa parte di un percorso più ampio di studio e pratica dello Yoga, tra Italia e India. La linea di Krishnamacharya e Desikachar è per me un riferimento importante: mostra come una tradizione si possa trasmettere senza trasformarla in una forma rigida, uguale per tutti. Nel lavoro con te questo diventa molto concreto: osservare, scegliere e costruire una pratica che abbia senso per la persona che la sta vivendo.

«Non è la persona che deve adattarsi alla pratica: è la pratica che si costruisce intorno a lei.»

MichelaStudio Padma
Foto · Michela, studio in India
Foto · Pratica individuale
Foto · Un dettaglio

Quando e come praticarlo

In piccoli gruppi oppure in un percorso individuale

Il Viniyoga entra sia in una pratica condivisa sia in un lavoro individuale: cambia soprattutto quanto Michela può costruire la pratica intorno a una sola persona.

Piccolo gruppo · In Studio

Viniyoga di gruppo

Una pratica comune, in cui Michela indica varianti o modi differenti di vivere una posizione quando la stessa proposta non è adatta a tutti.

  • Mercoledì · Studio Padma, Codroipo75 minuti · massimo 8 persone17:15
  • Lezione singolaPacchetti validi anche per l'Hatha Yoga18 €

Percorso individuale · Studio o online

Viniyoga individuale

Michela segue da vicino ciò che emerge e modifica progressivamente strumenti, intensità e direzione del lavoro.

  • Lezione individuale60 minuti45 €
  • Percorso di 4 incontriValidità 60 giorni dall'acquisto160 €

Domande frequenti

Domande sul Viniyoga

Che differenza c'è tra Hatha Yoga e Viniyoga?

L'Hatha Yoga appartiene a una tradizione molto ampia e il Viniyoga non è qualcosa di opposto. Ciò che lo caratterizza è il modo in cui gli strumenti dello Yoga vengono scelti, organizzati e applicati in relazione alla persona e allo scopo della pratica.

Posso praticare Viniyoga se non ho mai fatto Yoga?

Sì. Non serve conoscere le posizioni: si parte da ciò che puoi fare e comprendere nel momento in cui inizi, e la pratica si sviluppa con l'esperienza.

Perché il respiro è così importante nel Viniyoga?

Il respiro si mette in relazione con il movimento, la permanenza e il ritmo della sequenza: così l'attenzione non resta solo sulla forma esterna, ma si sposta verso l'esperienza della pratica.

Posso seguire un percorso individuale online?

Sì, le sessioni individuali si possono svolgere anche online, mantenendo il confronto diretto con Michela.

Posso praticare se ho limitazioni fisiche o una condizione particolare?

Le caratteristiche della persona vengono considerate nella costruzione della pratica, ma lo Yoga non sostituisce una valutazione o un trattamento medico. In presenza di patologie, dolore, interventi recenti o altre condizioni rilevanti è importante informare Michela prima di iniziare e seguire le indicazioni dei professionisti sanitari.

Inizia da una lezione

Prova il Viniyoga con Michela

Ogni mercoledì alle 17:15 in Studio a Codroipo, 18 € a lezione. Oppure un percorso individuale, in Studio o online.

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