Studio Padma

Michela Moras › Perché Padma

Perché Padma? · पद्म · fiore di loto

Studio Padma non è soltanto un luogo

Ha uno spazio fisico, ma non sono quattro pareti a definire ciò che è Studio Padma.

Studio Padma nasce da Michela e dalle persone che praticano con lei. È uno spazio che si crea insieme e che può prendere forma in luoghi diversi.

Una sede

Nello spazio fisico

Oggi Studio Padma ha una sede a Codroipo: un luogo reale in cui incontrarsi, praticare e condividere tempo.

In altri luoghi

Dove nasce un incontro

Durante un evento, un seminario, un viaggio o in ogni spazio capace di accogliere la pratica.

A casa

Nello spazio di chi pratica

Con la pratica online o ciò che coltivi da sola o da solo, Studio Padma entra nella tua casa, ovunque tu sia.

Dentro di noi

Lo spazio più personale

Con il tempo ciò che nasce nella pratica può diventare uno spazio interiore a cui tornare.

La sede può cambiare, la pratica può viaggiare. Ciò che rimane è lo spazio che nasce quando ci si incontra, si ascolta e si pratica insieme.

Il simbolo

Dal fango alla superficie dell'acqua

Il nome scelto per questo spazio non è casuale. Una parte della forza del loto nasce dal modo in cui cresce: le radici affondano nel fondo, il fusto attraversa l'acqua e il fiore si apre sopra la superficie. Nelle tradizioni indiane è diventato immagine di purezza, consapevolezza, risveglio e crescita interiore anche nelle condizioni difficili.

  1. Le radiciil fango non è qualcosa da rifiutare: è il terreno da cui la pianta trae nutrimento. Ciò che viviamo può diventare il terreno da cui crescere
  2. L'acquail fusto sale verso la superficie: un'immagine del percorso, dell'esperienza e del movimento della consapevolezza
  3. Il fioreemerge e si apre alla luce: per questo il loto è stato associato al risveglio e alla realizzazione spirituale

Radici e fioritura appartengono alla stessa storia: non cancellare ciò da cui veniamo, ma lasciare che diventi parte di ciò che siamo.

Foto · Il fiore di loto

Padma nello Yoga

Il loto ritorna nella pratica e nel linguaggio dello Yoga

Nel linguaggio dello Yoga il loto ritorna ogni volta che corpo, presenza e dimensione interiore vengono messi in relazione.

La postura

Padmāsana, la posizione del loto

Il nome nasce dalle gambe raccolte che richiamano i petali del fiore: una postura seduta tradizionalmente legata alla meditazione. Ma stabilità, presenza e ascolto vengono prima dell'estetica della posizione.

Il corpo simbolico

I Chakra come fiori di loto

Nelle tradizioni yogiche e tantriche molti diagrammi rappresentano i centri del corpo sottile come fiori di loto con un diverso numero di petali: un'immagine di apertura e trasformazione interiore.

Il loto nella Bhagavad Gita

Essere nell'acqua senza lasciarsi trattenere dall'acqua

La foglia del loto rimane a contatto con l'acqua, eppure l'acqua non vi aderisce.
Bhagavad Gita 5.10 · parafrasi dell'immagine

Agire senza essere trattenuti. Nel quinto capitolo della Bhagavad Gita questa immagine accompagna il tema dell'agire lasciando andare l'attaccamento. Non significa sottrarsi alla vita, ma essere pienamente presenti in ciò che facciamo senza dipendere completamente dal risultato.

Dentro l'acqua, non fuori dal mondo. Il loto non ha bisogno di separarsi dall'acqua: rimane dove cresce, ma sviluppa un modo diverso di stare in relazione con ciò che lo circonda. Essere presenti nella vita, senza che tutto ciò che accade definisca ciò che siamo.

पद्म · Padma · il loto

Il loto nell'immaginario spirituale dell'India

Il loto attraversa tradizioni e immagini diverse. Non ha un solo significato, ma continua a richiamare purezza, manifestazione, consapevolezza e dimensione spirituale.

Lakshmi

Il loto e l'abbondanza

Lakshmi è spesso raffigurata seduta o in piedi su un loto, o con fiori di loto nelle mani: prosperità, bellezza e forza generativa della vita.

Brahma e Vishnu

Il loto e la manifestazione

Nella tradizione vaishnava Brahma appare su un loto che nasce da Vishnu: il fiore diventa immagine della creazione.

Tradizione buddhista

Il loto e il risveglio

Accompagna Buddha e Bodhisattva come sedile o attributo; nel buddhismo tibetano è uno degli Otto Simboli Auspiciosi.

Tradizioni diverse hanno affidato al loto significati diversi: è questa ricchezza ad averlo reso un'immagine capace di attraversare secoli, pratiche e modi di vivere la spiritualità.

Un riferimento importante per Studio Padma

Ganesh e il loto

Ganesh ha un posto importante per noi. Riconoscibile per la testa di elefante, nella tradizione hindu è associato alla saggezza ed è la divinità a cui ci si rivolge per la rimozione degli ostacoli, spesso prima di iniziare qualcosa di nuovo.

Ci è particolarmente caro nei momenti in cui qualcosa comincia: una pratica, un percorso, una scelta. Iniziare porta con sé anche esitazioni e difficoltà, alle quali desideriamo dare ascolto.

  • Nella sua iconografia Ganesh può essere raffigurato seduto su un loto, o con un loto in mano
  • Ganesh ci ricorda di riconoscere ciò che ostacola il cammino
  • Il loto la possibilità di crescere a partire dalla realtà che viviamo
Foto · Ganesh a Studio Padma

La voce di Michela

Ecco perché Padma

«Ho scelto Padma perché il loto mi ricorda che possiamo avere radici profonde e, nello stesso tempo, continuare ad aprirci. Studio Padma per me è lo spazio che nasce quando pratichiamo insieme: nello Studio, in un altro luogo, a casa o dentro di noi. Non è il luogo a renderlo Padma: sono la presenza, l'ascolto e ciò che riusciamo a creare insieme.»

Foto · Michela a Studio Padma

Pratichiamo insieme

Lo spazio di Padma nasce quando ci incontriamo

In Studio a Codroipo, online o in un percorso individuale: scegli da dove cominciare, oppure scrivi a Michela.

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