Studio Padma

Yoga per il viso · con Michela Moras

Yoga per il viso: movimento, automassaggio e consapevolezza

Il viso si muove, esprime, trattiene e cambia continuamente. La pratica comincia dall'imparare a sentirlo.

Movimenti consapevoli, gesti di automassaggio e momenti di ascolto per conoscere come muoviamo, contraiamo e percepiamo il viso. Con Michela la pratica incontra anche la sua esperienza professionale di estetista: una conoscenza concreta del contatto, della manualità e della cura.

Foto · Michela, Yoga per il viso
Per te
Incontri a dateCalendario negli Eventi
Per professionisti
Formazione su misuraCentri estetici, farmacie, aziende
Con Michela
Yoga ed esteticaDue competenze che dialogano
Per chi
Anche senza esperienzaNon serve conoscere lo Yoga

Il viso non è una forma da correggere: è una parte del corpo da conoscere, muovere e ascoltare.

Che cos'è

Il viso non è separato dal resto del corpo

Lo Yoga per il viso, conosciuto anche come Face Yoga, non lavora sul volto come se fosse una parte isolata. Espressione, mandibola, collo, respiro, postura e modo di muoversi fanno parte della stessa esperienza.

Espressione e gesti ripetuti

Sorridiamo, corrughiamo la fronte, stringiamo gli occhi senza farci caso. La pratica invita a riconoscere questi gesti mentre accadono.

Mandibola e collo

Partecipano agli stessi gesti e abitudini. Osservarli aiuta a notare uno sforzo che in quel momento non serve.

Il respiro

Come nelle altre pratiche, accompagna il movimento e diventa un riferimento: non è separato dal lavoro sul viso.

Postura e presenza

Capo, collo e spalle accompagnano il modo in cui usiamo il viso: una percezione più ampia di sé.

Come si pratica

Gesto e ascolto procedono insieme

Una pratica alterna movimenti del viso, automassaggio, attenzione al respiro e momenti di percezione. Non è una sequenza da eseguire meccanicamente.

Foto · Un gesto di automassaggio
  1. Movimentogesti che coinvolgono zone diverse del viso: conta come viene eseguito, non quanti esercizi si fanno
  2. Automassaggiole mani come strumento di ascolto, con pressioni misurate, senza forzare o manipolare
  3. Respiroaccompagna alcuni movimenti e riporta l'attenzione a ciò che stiamo facendo
  4. Attenzionefermarsi a percepire il viso senza fare nulla: anche la pausa fa parte della pratica

Quando Yoga ed estetica si incontrano

Conosco il viso con le mani, e lo ascolto con lo Yoga

Come estetista lavoro da anni sul viso: con il contatto, l'osservazione della pelle, la manualità e l'attenzione alla persona che ho davanti. Con lo Yoga lo sguardo si allarga al respiro, al collo, alla postura, alle espressioni. Nei miei incontri un gesto non conta solo per ciò che produce, ma per come viene vissuto, quanto sforzo richiede e quali sensazioni fa emergere. Anche una crema o un olio possono diventare un gesto di cura consapevole.

«Movimento, automassaggio e conoscenza della pelle possono dialogare senza confondersi.»

MichelaInsegnante di Yoga ed estetista
Foto · Le mani di Michela

Per te · incontri a date

Dalla pratica al gesto quotidiano

Incontri per chi vuole praticare lo Yoga per il viso per sé, conoscere meglio il proprio viso e portare alcuni gesti nella cura di ogni giorno. Non serve conoscere lo Yoga né il Face Yoga.

Durante gli incontri

Imparare attraverso l'esperienza

Michela guida passo dopo passo movimenti, automassaggio, respiro e momenti per fermarsi a percepire. Ognuno lavora sul proprio viso, rispettando le proprie sensazioni.

Poi, nella quotidianità

Prendersi cura del viso in modo diverso

Anche applicare una crema può diventare l'occasione per rallentare: sentire la consistenza, il contatto delle mani, il respiro. A volte basta essere presenti mentre ci prendiamo cura di noi.

Gli incontri si svolgono in date specifiche, secondo il calendario di Studio Padma. Scopri i prossimi incontri

Per professionisti · formazione su misura

Corsi professionali di Yoga per il viso

Lo Yoga per il viso può diventare uno strumento da integrare nel lavoro di chi si occupa di benessere, bellezza e cura della persona. Michela costruisce il percorso in base al contesto e alle persone che useranno il metodo: si conoscono i principi, si sperimentano movimenti, automassaggio, respiro e ascolto, e si impara a proporli alla propria clientela.

  • Centri estetici: un complemento al lavoro manuale e ai trattamenti
  • Negozi e farmacie: un modo diverso di accompagnare la consulenza cosmetica
  • Aziende: un contenuto formativo o esperienziale costruito su misura
  • Professionisti del benessere: un metodo da inserire nella relazione con i propri clienti

Non un corso standard da replicare ovunque, ma un percorso progettato intorno all'attività, alla clientela e all'esperienza che si vuole offrire. Per chi lavora anche con la cosmetica naturale: Laboratoires de Biarritz · Endro Cosmétiques

Per te o per la tua attività

Inizia a conoscere il tuo viso

Partecipa a uno dei prossimi incontri, oppure scrivi a Michela per una formazione costruita sulla tua realtà professionale.

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