Perché Padma?

Studio Padma non è soltanto un luogo

Ha uno spazio fisico, ma non sono quattro pareti a definire ciò che è Studio Padma.

Studio Padma

uno spazio che nasce

Una sede

Nello spazio fisico

Oggi Studio Padma ha una sede a Codroipo, uno spazio reale nel quale incontrarsi, praticare e condividere tempo insieme.

In altri luoghi

Dove nasce un incontro

Studio Padma può prendere forma durante un evento, un seminario, un viaggio o in qualsiasi spazio capace di accogliere la pratica.

A casa

Nello spazio di chi pratica

Una pratica online o ciò che ciascuno continua a coltivare autonomamente può portare una parte di Studio Padma nella propria casa, ovunque ci si trovi.

Dentro di noi

Lo spazio più personale

Con il tempo ciò che nasce durante la pratica può diventare uno spazio interiore: un luogo di ascolto e presenza al quale tornare.

Studio Padma nasce da Michela e dalle persone che praticano con lei. È uno spazio che si crea insieme e che può prendere forma in luoghi diversi.

La sede può cambiare, i luoghi possono cambiare e la pratica può viaggiare. Ciò che rimane è la qualità dello spazio che nasce quando ci si incontra, si ascolta e si pratica insieme.

Padma · पद्म · fiore di loto

Il nome scelto per questo spazio non è casuale. Il loto attraversa lo Yoga e le tradizioni spirituali dell'India e porta con sé un'immagine che racconta molto del significato che Studio Padma vuole custodire.

Il simbolo

Dal fango alla superficie dell'acqua

Una parte della forza simbolica del loto nasce proprio dal modo in cui cresce.

Le sue radici affondano nel fondo, mentre il fusto attraversa l'acqua e il fiore si apre sopra la superficie. È un'immagine che nelle tradizioni indiane ha assunto nel tempo numerosi significati spirituali e simbolici.

Il loto può evocare la purezza, il distacco, la consapevolezza, il risveglio e la possibilità di svilupparsi interiormente anche attraversando condizioni difficili.

Il fango, quindi, non è semplicemente qualcosa da rifiutare: è anche il terreno dal quale la pianta trae nutrimento. Radici e fioritura appartengono alla stessa storia.

Le radici

Restare in contatto con la propria realtà

Il loto non nasce fuori dal fango: affonda proprio lì le sue radici. Nella lettura simbolica, ciò che viviamo può diventare parte del terreno dal quale crescere.

L'acqua

Attraversare senza restare immobili

Il fusto sale verso la superficie. È un'immagine che può richiamare il percorso, l'esperienza e il movimento della consapevolezza.

Il fiore

Aprirsi

Il fiore emerge e si apre alla luce. Per questo il loto è stato associato alla purezza, al risveglio e alla realizzazione spirituale in diverse tradizioni dell'India.

Non cancellare ciò da cui veniamo, ma lasciare che possa diventare parte di ciò che siamo.

Padma nello Yoga

Il loto ritorna nella pratica e nel linguaggio dello Yoga

Padma non è soltanto il nome di un fiore o un'immagine spirituale. È una parola che ritorna anche nel linguaggio dello Yoga.

Uno degli esempi più conosciuti è Padmāsana, la posizione del loto: una postura seduta tradizionalmente associata alla meditazione e alla stabilità del corpo.

Il loto compare inoltre nelle rappresentazioni simboliche del corpo sottile e dei Chakra, dove differenti centri vengono raffigurati come fiori di loto con un diverso numero di petali.

La postura

Padmāsana, la posizione del loto

Il nome nasce dall'immagine delle gambe raccolte e aperte che richiama i petali del fiore. Nella tradizione yogica Padmāsana è una delle posture sedute utilizzate per la meditazione e le pratiche contemplative.

Il valore della postura non sta però nel raggiungere una forma perfetta: stabilità, presenza e possibilità di rimanere in ascolto vengono prima dell'estetica della posizione.

Padmāsana पद्मासन · posizione del loto

Il corpo simbolico

I Chakra raffigurati come fiori di loto

Nelle tradizioni yogiche e tantriche, molti diagrammi dei Chakra rappresentano i centri del corpo sottile attraverso fiori di loto con differenti numeri di petali.

Il loto diventa così un'immagine attraverso la quale parlare di energia, coscienza, possibilità di apertura e trasformazione interiore.

Nel linguaggio dello Yoga, il loto ritorna ogni volta che corpo, presenza e dimensione interiore vengono messi in relazione.

Il loto nella Bhagavad Gita

Essere nell'acqua senza lasciarsi trattenere dall'acqua

Nella Bhagavad Gita il loto diventa un'immagine semplice e potente per parlare di azione e non-attaccamento.

Bhagavad Gita · 5.10

La foglia del loto rimane a contatto con l'acqua,
eppure l'acqua non vi aderisce.

Il significato

Agire senza essere trattenuti

Nel quinto capitolo della Bhagavad Gita questa immagine accompagna il tema dell'agire lasciando andare l'attaccamento. Non significa sottrarsi alla vita, ma essere pienamente presenti in ciò che facciamo senza dipendere completamente dal risultato.

Il loto

Dentro l'acqua, non fuori dal mondo

È proprio questo a rendere l'immagine così significativa: il loto non ha bisogno di separarsi dall'acqua. Rimane nel luogo in cui cresce, ma sviluppa un modo diverso di stare in relazione con ciò che lo circonda.

Essere presenti nella vita, senza lasciare che tutto ciò che accade definisca completamente ciò che siamo.

Un simbolo attraverso le tradizioni

Il loto nell'immaginario spirituale dell'India

Il loto attraversa tradizioni e immagini differenti. Non possiede un solo significato: la sua presenza cambia contesto, ma continua a richiamare purezza, manifestazione, consapevolezza e dimensione spirituale.

Lakshmi

Il loto e l'abbondanza

Nell'iconografia hindu Lakshmi è strettamente associata al loto e viene frequentemente rappresentata seduta o in piedi sul fiore, oppure con fiori di loto nelle mani.

Il loto partecipa così a un'immagine di prosperità, bellezza, fortuna e forza generativa della vita.

Brahma e Vishnu

Il loto e la manifestazione

In una nota immagine della tradizione vaishnava, Brahma appare su un loto che nasce da Vishnu, collegando il fiore alla manifestazione del cosmo e alla creazione.

Il loto è inoltre uno degli attributi iconografici associati a Vishnu, mostrando quanto profondamente questo simbolo attraversi l'immaginario hindu.

Tradizione buddhista

Il loto e il risveglio

Anche nell'arte buddhista il loto accompagna frequentemente Buddha e Bodhisattva, come sedile, attributo o elemento simbolico.

Nel buddhismo tibetano il loto è inoltre uno degli Otto Simboli Auspiciosi, mantenendo il suo legame con purezza e risveglio spirituale.

Un'immagine che ritorna

Tradizioni differenti hanno affidato al loto significati differenti. È proprio questa ricchezza simbolica ad averlo reso un'immagine capace di attraversare secoli, pratiche e modi diversi di vivere la spiritualità.

La voce di Michela

Ecco perché Padma

«Ho scelto Padma perché il loto mi ricorda che possiamo avere radici profonde e, nello stesso tempo, continuare ad aprirci. Studio Padma per me è lo spazio che nasce quando pratichiamo insieme. Può essere nello spazio in cui ci incontriamo, in un altro luogo, a casa o dentro di noi. Non è il luogo a renderlo Padma: sono la presenza, l'ascolto e ciò che riusciamo a creare insieme.»

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